L’Omeostasi

L'omeostasi designa la variabilità autocontrollata delle funzioni, all'interno di un intervallo di valori predeterminato.
Le condizioni omeostatiche rappresentano gli elementi della continuità, mentre le reazioni omeostatiche indicano i mezzi per mantenere tale condizione di continuità.
È quindi una delle caratteristiche peculiari degli organismi viventi. Tutti gli apparati del corpo di un organismo vi partecipano, in quanto condizione fondamentale per la sopravvivenza.

In fisica, l'omeostasi permette di regolare altri parametri quali temperatura o energia.
Di solito questo termine viene usato in biochimica, per indicare l'equilibrio di una composizione chimica ottimale tra liquidi diversi e separati da membrane, ad esempio le membrane cellulari.


Un esempio classico è la separazione tra plasma sanguigno, liquido interstiziale e liquido intracellulare.

Il sistema omeostatico si basa su quattro principali componenti, che assieme prendono il nome di meccanismo a feedback, cioè retroazione, reazione, risposta:

  • Il recettore, che ha il compito di percepire le condizioni esterne e interne
  • Il centro di controllo, che decide come comportarsi, dopo aver confrontato la condizione rilevata dal recettore con quella ottimale
  • L' effettore, che esegue quello che gli viene ordinato dal centro di controllo
  • Lo stimolo, il cambiamento che stimola appunto il recettore ad attivare i meccanismi di regolazione interna.
human brain structure

L'omeostasi

bio basic

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